venerdì 24 maggio 2013

Arriva Xbox One: qualcosa è cambiato

Da oggi il futuro non sarà più lo stesso: Microsoft Corp. ha presentato Xbox One, il sistema all-in-one di giochi e intrattenimento di ultima generazione. Presso la sede centrale della società, a Redmond (Washington), Microsoft ha dimostrato che, grazie a Xbox One, l'utente diventa il fulcro di tutti i giochi, gli spettacoli televisivi, i film, la musica, gli eventi sportivi e Skype.
Con Xbox One, il realismo dei giochi tocca nuove vette e la TV obbedisce agli ordini dell'utente. Basta dire "Xbox On" per avviare la schermata iniziale personalizzata di Xbox One, vedere quali sono le trasmissioni televisive più popolari o scoprire gli ultimi obiettivi raggiunti dagli amici nei giochi. E tutto questo è possibile utilizzando l'interfaccia più naturale: la voce. Interagendo con l'utente, Xbox One impara a conoscerne sempre meglio le preferenze. 
Alcune delle principali novità di Xbox One che mettono l'utente al centro dell'intrattenimento da salotto sono:

·         La TV su Xbox One. Per navigare e guardare in diretta la TV via cavo, internet o decoder satellitare. Microsoft si è assunta l'impegno di portare la TV in diretta attraverso diverse soluzioni in tutti i mercati dove Xbox One sarà disponibile
·         Schermata iniziale. Per accendere il sistema di intrattenimento è sufficiente pronunciare due potenti parole: "Xbox On". Sarà visualizzata una schermata iniziale personalizzata, con i giochi, le trasmissioni televisive e i contenuti per l'intrattenimento preferiti dall'utente.
·         Funzione "Snap". Sullo schermo domestico principale è ora possibile fare due cose contemporaneamente. La funzione "Snap" consente, infatti, di lanciarsi in una battaglia multiplayer continuando a guardare il proprio film preferito, oppure chiacchierare in chat con gli amici su Skype senza dovere interrompere la diretta TV.
·         Skype per Xbox One. Questa versione, creata appositamente per Xbox One, consente di parlare con gli amici attraverso la TV con una straordinaria definizione HD oppure, per la prima volta nella storia, fare chiamate di gruppo con Skype usando il televisore.
·         Tendenze. Le tendenze televisive più popolari saranno sempre visibili, per scoprire i contenuti più seguiti dagli amici e dalla community di Xbox.
·         OneGuide. Trovare i contenuti d’intrattenimento più amati è facile: per ottenere una guida personalizzata dei programmi basta indicare a voce la rete, il nome o l'orario.

Per offrire il sistema Xbox per giochi, TV e intrattenimento più avanzato della storia, Microsoft ha creato un sistema operativo d'avanguardia per il gaming, fondendolo con una piattaforma di intrattenimento altrettanto straordinaria. Ecco perché non sarà più necessario cambiare input per guardare la TV o giocare a un gioco. Un processore x86 a otto core e oltre 5 miliardi di transistor consegneranno definitivamente al passato lag e tempi di caricamento. È ora possibile passare istantaneamente dai giochi all'intrattenimento. Oppure eseguire le proprie app in contemporanea al gioco. E tutto questo senza incidere sulle prestazioni.
Giochi e offerte esclusive per Xbox One
Il gaming su Xbox One cala i giocatori in mondi di estremo realismo, con personaggi che non sono mai stati così umani.Xbox One sarà lanciata quest’anno in tutto il mondo. Per approfondire le funzioni del nuovo sistema, visitare il nuovo blog Xbox Wire all'indirizzo http://news.xbox.com, dove sono disponibili foto e video dell'evento di presentazione e anche contenuti nuovi e a rotazione tratti da Xbox. Maggiori informazioni su Xbox One e sui giochi più attesi saranno illustrati a giugno, in occasione dell'Electronic Entertainment Expo.

giovedì 23 maggio 2013

Taste 2013 un menu di eventi!


Mancano solo pochi giorni all’appuntamento gourmet più atteso dell’anno.
Dal 30 maggio al 2 giugno Milano diventerà capitale del gusto, ospitando il più grande Restaurant Festival del mondo.

Per quattro giorni 14 grandi chef porteranno le loro cucine al Superstudio Più di via Tortona per offrire a tutti i visitatori la possibilità eccezionale di pranzare e/o cenare nei migliori ristoranti della città spostandosi solo di pochi metri e vivere l’esperienza dell’alta cucina a prezzi accessibili.

Ogni ristorante proporrà tre piatti in versione taste: i visitatori potranno così costruirsi il proprio menu mixando a piacere fra 42 squisite proposte di alta cucina (ad un costo per piatto di 4, 5 o 6 euro) e spaziando tra stili culinari differenti.

Non ci si siederà in un unico ristorante, ma si potrà visitarli tutti, assaggiando uno o più piatti, abbinandoli ai vini selezionati dai wine bar, e rilassandosi nelle varie aree relax&design allestite accanto ai vari ristoranti.

 

Ecco un assaggio di cosa non perdere assolutamente nella quattro giorni milanese!
Cominciando da un piatto di Viviana Varese (Alice Ristorante), unica donna presente al Festival, con il suo gustoso “Omaggio a Sofia: pizza fritta con pomodorini confit, Zest di limone, mozzarella e bavarese di pomodoro”; per poi proseguire con la “Costoletta alla milanese sbagliata” proposta da Matteo Torretta (Al V Piano) o con un “Biscotto friabile di zafferano con riso e oro, omaggio a Marchesi” di Enrico Bartolini (Devero Ristorante). Oppure fare un’incursione nella cucina giapponese creativa di Roberto Okabe (Finger’s Garden) con la sua “Cheesecake di Tofu con Ikura, salsa di mango e caviale di bottarga”, per poi tornare nell’Italia multietnica del “Kebab all’italiana” di Luigi Taglienti (Il Ristorante Trussardi alla Scala). Aria di casa e sapori nostrani grazie ad Andrea Provenzani (Il Liberty) e la sua “Tartelletta calda con mortadella, stracchino e pistacchi” e Tommaso Arrigoni (Innocenti Evasioni) con il “Gongorzola pralinato, salsa ai frutti rossi, aceto balsamico e germogli freschi”. Francesco Germani (La Maniera di Carlo) proporrà un menu completamente gluten-free, tra cui “Gnocchetto sardo con alici, ‘nduja di Spilinga, pane profumato e frutta secca”. Wicky Priyan (Wicky’s) ci ricondurrà in Oriente con un “Oriental Burger: polpetta di tonno e verdure, con salsa pomodoro e iceberg”, mentre Andrea Aprea (Vun – Park Hyatt Milano) omaggerà le sue origine partenopee con “Il dolce e salato della Caprese”.
Ma non finisce qui! grazie alla collaborazione con l’associazione Jeune Restaurateurs D’Europe, 4 inediti Pop-up Restaurant si alterneranno a Taste of Milano: dal “Vasetto del goloso” di Christian e Manuel Costardi, al “Nostro vitello tonnato” di Christian Milone, dai “Ravioli ripieni di olio extravergine e parmigiano serviti con la polvere di cavolo nero” di Cristiano Tomei, a “L’Oro di Napoli, rivisitazione alla pastiera” di Ilario Vinciguerra.

Ci sarà davvero di che sbizzarrirsi quest’anno a Taste of Milano!

Ford lancia una nuova “Brand Campaign”: il via durante la finale della UEFA Champions League

Ford Europa punterà sulla grande visibilità della finale della UEFA Champions League 2013, il prossimo sabato, per lanciare una nuova brand campaign dedicata alle tecnologie più innovative e sorprendenti disponibili a bordo dei veicoli Ford.
La nuova campagna rappresenta un punto di svolta nell’advertising automobilistico e romperà gli schemi con le convenzionali pubblicità dedicate ai singoli modelli e alle offerte commerciali. Parte integrante della brand promise “Go Further” di Ford, raggiungerà oltre 90.000 tifosi che assisteranno alla finale a Wembley e una audience televisiva di 150 milioni di spettatori in tutta Europa.
Durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo della finale tra il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund Ford trasmetterà in tutta Europa degli spot di 15, 20 e 30 secondi che inviteranno gli spettatori a recarsi sul sito www.ford.com e scoprire una serie di contenuti video esclusivi dedicati alle tecnologie Ford.
Tre nuovi video dedicati al Ford SYNC con Emergency Assistance, al motore EcoBoost 1.0 e alla telecamera posteriore sono stati pubblicati oggi su www.ford.com.
“La finale della UEFA Champions League ha un seguito televisivo superiore perfino a quello del Super Bowl,” ha dichiarato Roelant de Waard, Vice Presidente, Marketing, Vendite e Assistenza, di Ford Europa. “E’ un’occasione perfetta per spiegare a milioni di clienti europei che l’Ovale Blu è un brand che offre automobili dotate di tecnologie innovative e intelligenti che rendono la vita più semplice, sicura e divertente.”
Visitando il sito www.ford.com da computer, smartphone o tablet si potrà esplorare tutta la gamma delle ‘remarkable technologies’ Ford che garantiscono sicurezza, efficienza e comodità.

video Camera posteriore
SYNC emergency assistance
Ecoboost engine

Selezionandole sarà possibile vedere dei brevi video che ne sottolineano le caratteristiche e i vantaggi.

mercoledì 22 maggio 2013

NUOVA APP GALBANI "IN CUCINA GUIDI TU"

Galbani, da sempre vicina ai suoi consumatori, ha immaginato lo smartphone come un prezioso alleato in cucina, sviluppando una nuova applicazione mobile ideale per sperimentare ricette semplici e gustose, utilizzare originali tool per organizzare la spesa, condividere il menù per un invito speciale e molto altro.
“In Cucina guidi Tu!” offre contenuti esclusivi per tutti gli appassionati di cucina, che potranno sbizzarrirsi ai fornelli scegliendo fra le migliori ricette con i formaggi e i salumi Galbani e scoprire le innovative Audio Ricette, in cui ogni utente può “guidare” i vari passaggi di preparazione attraverso i comandi vocali, ascoltare la ricetta e realizzarla passo dopo passo.
L’App di Galbani non è solo una compagna fidata in cucina, ma è anche uno strumento utile nella gestione della spesa e dei pasti, grazie a funzioni speciali come Le Mie Ricette, per salvare le ricette preferite e condividerle con i propri amici su Facebook e Twitter, La mia spesa, per salvare tutti gli ingredienti di una ricetta in un’apposita Lista che è possibile integrare a piacere, Punta e scopri che permette, puntando la fotocamera dello smartphone sul codice a barre del prodotto Galbani, di accedere alla sua dettagliata scheda informativa; Invito a cena, infine, è un simpatico modo per invitare via email i propri amici a pranzo, a cena o per un aperitivo diverso, facendo conoscere in anteprima ai propri ospiti le ricette con cui si proverà a stupirli!
“In Cucina guidi Tu!” è disponibile per il download gratuito su tutti gli Apple iPhone e gli smartphone con sistema operativo Android. Presto anche per iPad e tablet Android.



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mercoledì 8 maggio 2013

Sondaggio lastminute.com: “Mi dispiace, sono a casa malato”, a dirlo accampando una scusa un lavoratore italiano su quattro

Lo sapevate che....

Oltre un lavoratore italiano su quattro (il 27%) ammette di essersi preso nel 2012 almeno un giorno di malattia non perché fosse realmente indisposto ma per altre motivazioniA rivelarlo è un sondaggio condotto da lastminute.com, leader nella prenotazione di viaggi online, che ha interpellato un panel europeo di oltre 7.300 adulti (di cui 5.200 lavoratori) in sei nazioni - Italia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Francia e Germania.

 

Dal sondaggio è emerso che i lavoratori italiani si sono concessi in media 1,53 giorni di finta malattia”, numero che sale a ben 5,52 giorni tra chi ha ammesso di essersi preso almeno un giorno di malattia senza giusta causa. A livello europeo, inoltre, i dati hanno evidenziato che il Belpaese si classifica al secondo posto tra le nazioni con più assenteisti: al primo posto troviamo gli irlandesi, che nel 29% dei casi ammettono di essersi concessi uno o più giorni di falsa malattia, mentre la medaglia di bronzo spetta agli inglesi con un buon 25%. Le nazioni più virtuose, invece, sono la Spagna (14%), la Francia (19%) e la Germania (21%).  

 

L’Italia, inoltre, si distingue dalle altre nazioni interpellate per un dato sorprendente: a differenza della media europea, secondo la quale sono più spesso gli uomini fare i “finti malati” rispetto alle donne (il 23% contro il 22%), nel nostro paese la situazione è inversa: ben il 20% delle donne italiane ammette di darsi malata per restare a casa, mentre solo il 18% degli uomini lo fa.

 

Sbrigare faccende, concedersi qualche vizio o vedere gli amici: queste le motivazioni delle giornate di finta malattia degli italiani

Gli italiani si prendono una giornata di finta malattia nel 21% dei casi per occuparsi di faccende trascurate nel weekend, tra cui le pulizie di casa, la burocrazia o le visite mediche. Le altre motivazioni frequenti sono il bisogno di concedersi un po’ di tempo per sé (11%), andando a fare shopping, dal parrucchiere, al centro benessere o al ristorante per un pranzo in tranquillità, e il desiderio di incontrarsi con familiari o amici (10%). Dal sondaggio di lastminute.com sono inoltre emerse delle interessanti differenze di genere nelle motivazioni che spingono gli italiani a prendersi giornate di finta malattia: gli uomini lo fanno più spesso per prolungare una vacanza (8% contro il 5% delle donne) o per pigrizia (7% contro il 3%), mentre le donne lo fanno più spesso per incontrare l’amante (4% dei casi contro il 2% degli uomini).  

Nel confronto con gli altri paesi europei, i francesi paiono essere quelli più mondani: il 14% motiva la giornata di finta malattia con il bisogno di riprendersi da una notte di baldoriaGli spagnoli, invece, sono la nazionalità europea che più spesso si prende una giornata di finta malattia per andare a fare un colloquio di lavoro in un’altra azienda; mentre gli irlandesi sono quelli che lo fanno più spesso per occuparsi delle faccende trascurate nel weekend (nel 25% dei casi).

 


 

La mappa delle regioni italiane

Ancora una volta, l’Italia si è dimostrata una nazione molto diversificata al suo interno, registrando delle differenze rilevanti a livello regionale. Il 78% degli adulti intervistati domiciliati nel Nord-Ovest ha dichiarato di non prendersi neanche 1 giornata di “falsa malattia”, contro il 44% degli abitanti della Sardegna. Questi ultimi, nell’11% dei casi, hanno dichiarato di essersi presi addirittura 20 o più giorni di “falsa malattia” nel corso del 2012.

Le differenze regionali si fanno sentire anche nei motivi che spingono a fare la consueta telefonata “mi dispiace, sono a casamalato”: i lavoratori del Nord-Ovest sono quelli che lo fanno più spesso per sbrigare altre faccende (nel 34% dei casi). I lavoratori del Centro-Italia, invece, sono quelli che lo fanno più spesso per incontrare parenti e amici (nel 18% dei casi) e per concedersi un vizio (nel 19% dei casi). Infine, i lavoratori del Sud-Italia sono quelli che più spesso si sentono in colpa per il proprio comportamento, dichiarando di avere fatto dei piani per la giornata di finta malattia ma di essere poi restati a casa per paura di essere scoperti (nel 14% dei casi).

 Il sondaggio

Il sondaggio è stato svolto per lastminute.com da YouGov. Tutti i dati riportati provengono da YouGov Plc, se non differentemente dichiarato. Il campione totale degli intervistati nelle sei nazioni è stato di  7.319 persone così suddivise: 2.226 in Gran Bretagna, 1.000 in Irlanda, 1.089 in Germania, 1.002 in Francia, 1.002 in Spagna e 1.000 in Italia. Le interviste sono state svolte online tra il 18 ed il 27 di Gennaio 2013. I dati sono stati rapportati e sono rappresentativi del totale degli adulti nelle rispettive nazioni (dai 18 in su).

Per quanto riguarda in particolare l’Italia, dei 1000 adulti intervistati, 693 di loro erano attualmente lavoratori.

 


lunedì 6 maggio 2013

Amsterdam e dintorni

Oggi vi racconto il mio ultimo viaggio in una città bellissima: Amsterdam.
Non era la mia mia prima volta ma in questo post voglio darvi qualche dritta se vi trovate a passare da queste parti. Un weekend di 3 giorni va più che bene per visitare Amsterdam, se però volete fare una scappata anche nei dintorni allora avete due scelte:o rinunciare a visitare tutti i musei o allungare la durata.
Vedere il quartiere a luci rosse é sicuramente una delle cose più particolari. Più che un quartiere è una sola via, Oudezijds Achterburgwal. E’ la cosa più turistica che si possa fare ad Amsterdam. Ma, del resto, dove trovate un’altra città in cui bellissime ragazze stanno dentro le vetrine in deshabillé e ti invitano a entrare?Diciamo che turistico o no merita un giro.
Un giro non può mancare al mercato dei fiori dove potrete comprare un piacevole souvenir e perché no il bulbo di qualche tulipano.
Amsterdam è abbastanza piccola e si gira facilmente a piedi ma il mezzo più usato e consigliato per viverla é la bici..se avete tempo noleggiatene una.
Ci sono diversi musei interessanti uno su tutti é quello di Van Gogh dove potete vedere le opere più belle e famose del genio olandese. Un altro museo é il Rijksmuseum, il più grande museo olandese dove potrete ammirare anche La Ronda di notte di Rembrandt
Sicuramente l'attrazione più interessante e anche la più toccante é il museo casa di Anna Frank:
Visitare le stanze-rifugio è un'esperienza commovente, le camere sono ancora come erano quando il padre di Anne ritornò a guerra finita, l'unico sopravvissuto degli otto “onderduikers” ('fuggitivi').
Dal 2010 i Canali di Amsterdam sono diventati Patrimonio dell’Umanità UNESCO, e ne è stato riconosciuto il "valore universale eccezionale" e quindi altra imperdibile attrazione. Nati per motivi commerciali e per il trasporto delle merci, i canali sono diventati una delle caratteristiche uniche e suggestive di Amsterdam, addirittura alcuni hanno soprannominato Amsterdam la Venezia del Nord.
Sconsiglio la visita alla ex fabbrica Heineken che nulla a che vedere per esempio con quello della Guinness di Dublino. È molto marketing oriented e il prezzo non giustifica la visita...ma  se avete voglia di giocare e scoprire la storia dell'azienda sorseggiando una buona birra..ne andate pure.
E poi girate, girate, camminate per le vie nei dintorni di kalverstrat dove troverete tutti i negozi più famosi fino ad arrivare a piazza Dam e piazza Rembrandt.
La sera i dintorni di Leidseplein sono pieni di locali e ristoranti e annoiarsi é alquanto improbabile!Prima di concludere la vacanza olandese non potete non entrare in un coffe shop...altra caratteristica di  questa città dalle mille facce.

Ho dormito all'hotel Quentin England di Leidseplein e ho trovato un buon rapporto qualità prezzo.
Per quanto riguarda i dintorni di Amsterdam vi consiglio due cittadine tipiche olandesi raggiungibili in 30 minuti di treno dalla stazione centrale:Haarlem -una delle cittá più antiche del paese è anni luce distante dall'atmosfera della vicina metropoli - e Utrecht famosa e viva città universitaria.



mercato dei fiori


utrecht

utrecht

utrecht

Utrecht





domenica 5 maggio 2013

Risotto agli asparagi

Ingredienti (2-3 porzioni)
200 gr riso carnaroli
500 grammi di asparagi
Formaggio tipo Philadelphia (2 cucchiai)
Parmigiano
Olio cipolla dado vino bianco

Preparazione
Iniziamo lavando e cucinando gli asparagi. una volta pronti dopo averli fatti bollire in acqua salata tagliateli a pezzetti lasciando fuori la parte piu dura dei gambi. Procediamo facendo soffriggere la cipolla e successivamente versiamo il riso.
Una volta che i chicchi sono dorati aggiungete poco alla volta il brodo (precedentemente preparato in un pentolino facendo sciogliere il dado). Alternate cucchiai di brodo a spruzzi di vino bianco. A metà cottura del riso aggiungete gli asparagi.Quando il riso sarà quasi pronto aggiungere un po' di parmigiano. Mantecate gli ultimo minuti con due cucchiai di formaggio tipo Philadelphia.