martedì 2 luglio 2013

Internet gratis anche in viaggio? Con CrowdRoaming si può!



Oggi gli italiani che accedono a internet da dispositivi mobili sono oltre 17 milioni[1], e questi utenti sono spesso collegati in ogni momento della giornata e vogliono poterlo fare anche all’estero. Sfortunatamente, però, questo significa pagare per il roaming. Recentemente il Parlamento Europeo ha proposto l’abolizione di questi costi, da attuarsi prima del 2015: CrowdRoaming risolve già questo problema, consentendo a quanti utilizzeranno l’app di mettere a disposizione dei turisti che visiteranno il loro Paese una parte di dati mobili per connettersi facilmente, gratuitamente e in tutta sicurezza. In cambio, gli utenti potranno ottenere gli stessi vantaggi durante i propri viaggi all’estero. Per fruire di questo servizio è sufficiente scaricare l’app CrowdRoaming, che cerca automaticamente smartphone ai quali collegarsi durante l’esecuzione in background.
Condividere le foto delle proprie vacanze, chattare su WhatsApp, aggiornarsi su quello che succede nel mondo, trovare informazioni e itinerari per il proprio viaggio: anche durante le vacanze tantissime persone navigano su Internet dal proprio smartphone. Quanti però lo fanno dall’estero, vanno incontro ad alti costi per il roaming, che derivano dell’accesso a un network internazionale con la propria scheda SIM. La nuova app per Android CrowdRoaming, che da oggi potrà essere scaricata da Google Play, offre però una soluzione: questa applicazione consente a chi naviga da smartphone di condividere una porzione della propria connettività dati inutilizzata con i turisti che visitano la loro città.
Oltre che per evitare alti costi di roaming, l’app nasce anche per rispondere a una tendenza generata dall’attuale situazione economica, la cosiddetta “economia della condivisione”. “La condivisione è oggi quello che una volta era il possesso, e la popolarità di servizi come Couchsurfing o Airbnb è ìn continua crescita. Con CrowdRoaming, gli utenti non solo evitano costi molto elevati ma fanno anche un favore ad altre persone”, ha dichiarato Homayun Zahidi, CEO di CrowdRoaming.com. "Con CrowdRoaming volevamo unire la filosofia della condivisione con la nuova tecnologia mobile, e siamo molto orgogliosi del risultato”.
CrowdRoaming è la prima app che risolve gli alti costi di roaming utilizzando unicamente un software che trasforma uno smartphone in un hotspot mobile pubblico. “In futuro, la tecnologia consentirà di sviluppare altri servizi P2P per il mondo mobile”, ha spiegato Homayun Zahidi. "Gli smartphone con CrowdRoaming possono comportarsi, per esempio, come hotspot per tablet o PC che abbiano difficoltà di collegamento. Inoltre, questa tecnologia può essere utilizzata per connettersi in tutta sicurezza al router che abbiamo in casa, o per offrire un accesso a Internet facile e sicuro a quanti visitano la nostra città, ad esempio, per un evento”.
CrowdRoaming per Android arriva oggi su Google Play.


[1] Fonte: Audiweb Trends marzo 2013

lunedì 1 luglio 2013

ESTATE 2013: la crisi va in vacanza?

Tempo di sondaggi per capire gli italiani come si comporteranno per l'estate 2013.
La stagione delle vacanze estive sta per aprirsi ufficialmente, ma sono ancora in tanti quelli che non hanno scelto dove e come trascorrere le ferie. Da un recente sondaggio di lastminute.com, leader nella prenotazione di viaggi online, è emerso, infatti, che sono quasi 18 milioni gli italiani che hanno dichiarato di non aver ancora prenotato le proprie vacanze, ma che lo faranno a breve. A giorni, quindi, si scatenerà la corsa alle offerte dell’ultimo minuto, per assicurarsi i migliori prezzi per alberghi, voli e pacchetti vacanza scelti pochi giorni prima della partenza.

Dall’analisi di lastminute.com, che ha coinvolto un panel di più di 7.000 adulti in sei paesi, è emerso che gli italiani sono quelli che procrastinano maggiormente le decisioni in merito alle vacanze: oltre la metà dei nostri connazionali, infatti, non ha ancora prenotato il proprio viaggio ma lo farà prossimamente (il 54%), contro un esiguo 22% dei britannici o un 25% dei francesi. Inoltre, analizzando la media europea, dai dati di lastminute.com si evince che il 37%, ovvero quasi due vacanze su cinque, non siano ancora state prenotate: l’estate 2013 sarà quindi una stagione all’insegna delle prenotazioni dell’ultimo minuto!

Parlando di un tema molto caro a tutti, quello dei costi, in media gli abitanti del Belpaese nel 2013 hanno preventivato di spendere circa €1.082,2 a testa, un budget superiore alla media europea che è di €996,7 inferiore solo ai tedeschi con €1.109,6. Per quanto riguarda, invece, il rapporto tra il budget per le vacanze e la fascia d’età, chi dichiara di voler spendere di più sono gli italiani tra i 45 e i 54 anni d’età, con una spesa preventivata di €1.302,8, più del doppio rispetto ai ragazzi dai 18 ai 24 anni, i quali spenderanno in media solo €643,5. Per finire, un’ultima curiosità: tra tutti gli italiani sono i sardi quelli che si concederanno i budget più elevati per le proprie vacanze, programmando di spendere ben €1.229 a testa. 

Cresce, in vista delle vacanze estive, la propensione degli italiani a noleggiare un auto. E' questo uno dei dati emersi dall'indagine che la Doxa ha condotto nell'ambito dell'Osservatorio Europcar relativa alle previsioni di vacanza degli italiani, che quest'anno ha avuto come focus particolare la scelta della destinazione.
Altro dato interessante il fatto che, dopo diversi anni in cui la percentuale di chi dichiarava l'intenzione di fare vacanza diminuiva, quest'anno si nota una inversione di tendenza, piccola ma che fa ben sperare. I vacanzieri rimangono a un livello contenuto (44% del totale popolazione) rispetto al 56% del 2010, ma per la prima volta da tale anno si è rilevato un debole segnale positivo (+1% rispetto all'anno scorso).
Il mare è, come sempre, la destinazione privilegiata dagli italiani (67%), seguito a distanza dalla montagna e collina (18%, percentuale in crescita rispetto al passato), dalle città d'arte (6%), dai tour (3%), a pari merito con lago, campagna o altre destinazioni, con la Puglia ancora prima mèta per chi sceglie l’Italia, seguita da Toscana e, ex aequo, Sardegna e Liguria. Il 26% dei vacanzieri 2013 andrà all'estero, principalmente in paesi low cost come Spagna, Grecia, Croazia, che insieme pesano per circa il 50% delle destinazioni straniere.
Le vacanze degli italiani, si evince ancora dall'indagine, saranno vacanze attive: largo spazio a trekking ed escursioni (53%), visite culturali (35%) e attività sportive (27%).
La dimensione sociale e aggregativa è fondamentale: molto importante per il 28% e abbastanza per il 44%.
Molto interessante il dato sull'uso dei social network, utilizzati da oltre il 20% dei vacanzieri (prevalentemente giovani) per trovare compagni in loco con cui condividere attività sociali, passioni e interessi.