sabato 6 ottobre 2012

Riso patate e cozze

Ingredienti x 4 persone
- 1 cipolla
- 1 kg di cozze crude sgusciate (1,5 kg. col guscio)
- 3-4 grosse patate
- 200 gr. riso per risotti
- 100 gr. parmigiano grattugiato
- 3 spicchi d’aglio tritati fini
- 1 mazzetto di basilico
- 8-10 pomodorini
- olio extra vergine d’oliva
- pepe nero e sale

Preparazione
In una teglia creare una “base” fatta di fettine di cipolla pomodorini e basilico. Pulite le cozze e conservate l 'acqua in un colino che servirà in un secondo momento. Usare patate che non scuociono e che siano tagliate sottili.
Aggiungere abbondante olio d’oliva e uno strato di fettine di patate.
Preparare una mescola di parmigiano con aglio e basilico finemente tritati ed eventualmente un po’ di pepe nero macinato e spargerne metà sullo strato di patate. Aggiungere di nuovo olio d’oliva e quindi uno strato sottile di riso. Distribuire le cozze crude sul riso (se hanno ancora metà del guscio porle con il lato concavo rivolto verso l’alto in modo che questo possa essere riempito di riso). Coprire con un altro strato di riso e spolverare con il resto del mix di parmigiano, aglio e basilico. Aggiungere ulteriore olio d’oliva e i pomodorini tagliati a metà.
Coprire con un secondo strato di patate, cospargere di olio d’oliva e spolverare con abbondante pangrattato. Riempire la teglia con l 'acqua messa da parte delle cozze e se serve aggiungere acqua bollente salata versandola dai lati. Fare in modo che l’acqua arrivi fino al bordo degli altri ingredienti e non oltre. Porre la tiella nel forno preriscaldato a 180°C per circa 1 ora e 20 minuti circa fino a che diventa dorata e croccante.

lunedì 17 settembre 2012

DaWanda Village sbarca a Milano: e l'handmade è di casa!

Sabato pomeriggio sono stata invitata al primo evento marcato DaWanda. Per l'occasione all'interno di un vecchio Garage dietro Porta Venezia è stato realizzato il DaWanda Village dove esponevano le loro creazioni alcuni dei tanti negozi presenti sulla piattaforma.
DaWanda Italia,è la più grande piattaforma dedicata all'handmade d'Europa, dov'è possibile vendere e comprare prodotti fatti a mano creati da giovani talenti. Questa è comunque un'azienda solida in diversi paesi europei, in primis Germania e Francia -  così ci ha raccontato la PR dell'azienda sabato - e la speranza è che l'Italia possa diventare un mercato di successo.
Ci sono più di 150.000 negozi su DaWanda che offrono articoli prodotti con amore che possono essere personalizzati secondo i tuoi gusti più particolari.
Puoi trovare vestiti alla moda, gioielli senza tempo e giocattoli per i più piccoli, senza parlare poi di arte contemporanea, pezzi di restauro e persino accessori di lusso per i tuoi amici a quattro zampe. Ci sono fantastiche creazioni, grandi e piccole, adatte a tutte le tasche e tutte le occasioni.
Un momento del DaWanda Village sabato
Chiuque può creare e vendere comprare o solo sbirciare su DaWanda. Circa 50 stand per toccare con mano abiti, accessori e gioielli,  realizzate da designer ed artisti del fai da te. Momenti di shopping intervallati da laboratori Do-it-Yourself per dare libero sfogo alla creatività, e allietati dall’atmosfera allegra degli artisti del Circo delle Pulci che hanno incuriosito i passanti e intrattenuto gli ospiti dello spazio.
Personalmente mi sono cimentata a lavorare all'uncinetto sebbene non sia proprio una cosa per me ma mi ha invogliato tantissimo a imparare.
Per chi non avesse ancora sbirciato il sito o la pagina facebook vi invito a visitarli e a capirne di più....Sono sicura che tra qualche mese ne sentirete parlare....
E adesso do it by yourself!!!!Io inizio a creare.....

e come si dice in questi casi..STAY TUNED!

who's that?


ne sapete qualcosa????'

mercoledì 12 settembre 2012

Fuerteventura:l'isola del vento

Il mio primo post - post vacanze lo dedico ad una  delle mete che ho visiotato questa estate e che mi è piaciuta davvero tanto. In principio ero un pò scettica per i pareri contrastanti che avevo sentito...e devo dire che mi sono ricreduta subito.
Furteventura - isola della Canarie vicinissima all'Africa-  è conosciuta per esssere l'isola del vento ma anche li il caldo torrido si è fatto sentire rendendo questa tipicità una cosa non troppo unica.
Le località più famose di sono: Corralejo, El Cotillo, Majanicho, La Oliva, Caleta de Fuste, Morro Jable, Costa Calma, Playa jandia, Playa barca. 
Io alloggiavo nei pressi di Playa Jandia nella punta sud e devo dire che la consiglio vivamente. Dopo averla girata tutta posso dire che per chi cerca una vacanza all'insegna del relax e del bel apre è la parte giusta. Certo, che per chi cerca più movida forse conviene andare verso Corralejo dove ci sono le meravigliose dune che mi hanno lasciato senza parole.
Come ho letto pochi gironi fa su Repubblica viaggi "Fuerteventura è soprattutto, se non del tutto, mare. Un mare cristallino mosso da venti costanti che ne fanno il paradiso degli sport acquatici, un mare che lambisce distese di sabbia bianca incontaminata dove è difficile trovare un'altra persona sdraiata a meno di venti metri dal proprio asciugamano. Forse nessuna spiaggia può rappresentare meglio Fuerteventura di quelle del Parque Natural de Corralejo. Un parco che si estende per dieci chilometri lungo la costa a est di Corralejo con dune di sabbia che scivolano dolci verso il mare e lunghe lingue di arena bianca sferzate da un vento tanto costante quanto fastidioso per gli amanti della tintarella, ma fantastico per i molti appassionati di kitesurf e windsurf che fanno di questa parte dell'isola una delle loro mete predilette". 
Una cosa che rende Fuerte una meta appealing è il clima buono tutto l'anno non solo nei mesi clou estivi (ha lo stesso clima infatti della Florida).

Assolutamente da non perdere!



lunedì 16 luglio 2012

ESTATE 2012: TORNA IL VIAGGIO ON THE ROAD


Secondo recenti indagini, rispetto al 2011, prendere l’aereo costerà circa il 2% in più, mentre scegliendo il treno il prezzo crescerà del 4%. In aumento anche il prezzo del carburante, oltre 20 euro in più per due pieni. Per non rinunciare alle vacanze, un'idea è la condivisione!

Nonostante la crisi gli italiani non rinunceranno ad andare in vacanza. Torna la moda anni ’70 del viaggio on the road, ma aggiornata all’epoca di internet e smartphone: l’estate 2012 ha sancito anche in Italia l’esplosione del fenomeno della condivisione di posti in auto, un’abitudine già consolidata in altri Paesi europei e che quest’anno si sta rivelando tra le soluzioni preferite dagli italiani per andare in vacanza risparmiando. Sul sito BlaBlaCar.it, leader europeo nella condivisione di posti in auto, il numero di passaggi rispetto al luglio 2011 è triplicato, a indicare che sempre più persone scelgono di offrire o cercare passaggi in auto come nuova modalità di viaggio. Il boom si è verificato nell’ultima settimana, dove si è registrata una crescita del 120% sulle medie di giugno dovuto proprio al popolo dei vacanzieri in movimento.

Iscrivendosi gratuitamente al sito BlaBlaCar.it è possibile inserire la città di partenza e la destinazione: in pochi istanti compariranno tutte le offerte di posti in auto inserite dagli altri iscritti, e una volta individuata quella più adatta alle proprie esigenze, ci si potrà mettere in contatto diretto con il guidatore e darsi appuntamento per iniziare il viaggio in compagnia. Sono più di due milioni in tutta Europa gli iscritti a BlaBlaCar, e ogni mese 400.000 persone si spostano approfittando dell’oltre un milione di posti disponibili. Muoversi con BlaBlaCar è facile ed estremamente conveniente: dopo aver indicato i dettagli del viaggio e le informazioni di contatto, basterà introdurre la cifra richiesta come contributo alle spese: la media registrata sul sito è di circa 5 centesimi di euro al chilometro, una cifra decisamente più bassa se paragonata a qualsiasi alternativa, sia essa treno, aereo o mezzi pubblici.

Nel nostro Paese, le tratte più richieste sono dalle grandi città del nord verso le mete turistiche del sud: da Milano a Bari, Foggia, Napoli, da Roma a Messina, oltre naturalmente alla popolarissima Milano-Roma. Numerose sono le offerte di passaggi anche verso l’estero: da Roma a Barcellona, o a Valencia, a fine luglio; da Torino a Conil de la Frontera (Andalusia) per un viaggio di oltre 2000 km; da Genova a Barcellona con 60 euro, cifra più bassa di qualsiasi offerta di compagnie aeree low cost; anche Parigi e la Costa Azzurra tra le mete favorite, ma non mancano quanti offrono passaggi per Germania, Belgio, Regno Unito, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca.



Alcuni esempi delle offerte di posti in auto, inserite dagli utenti del sito BlaBlaCar.it:

TRAGITTO
COSTO MEDIO PER PASSEGGERO  CON BlaBlaCar
COSTO PER VIAGGIATORE SINGOLO*
Milano - Cervia
17 euro
65 euro
Milano - Roma
32 euro
105 euro
Roma - Ravenna
20 euro
63 euro
Milano-Rimini
17 euro
69 euro
Roma - S.Benedetto del Tronto
27 euro
55 euro
Milano - Napoli
42 euro
140 euro
Roma - Messina
39 euro
101 euro
Milano - Bari
58 euro
157 euro
Milano - Foggia
46 euro
135 euro
Milano - Firenze
14 euro
70 euro
Milano - Trento
17 euro
50 euro
Torino - Bologna
22 euro
64 euro
Genova - Barcellona
60    uro
175 euro
Firenze - Zadar
40 euro
135 euro
Roma - Barcellona
95 euro
270 euro
Roma - Valencia
105 euro
339 euro
Torino – Conil de la Frontera
106 euro
387 euro
Milano - Parigi
41 euro
149 euro
Dato calcolato confrontando la migliore offerta disponibile sul sito BlaBlaCar rispetto al costo indicato, per lo stesso tragitto, dal sito Viamichelin con costo benzina a 1,807 Euro/litro

martedì 10 luglio 2012

Trofie con pesto di rucola pomodorini e pistacchi

Ingredienti
1 confezione di Trofie da 250 grammi
100 grammi di rucola
50 grammi di pistacchi by  American Pistachio grower
50 grammid di parmigiano
olio,sale
2 cucchiai di philadelphia (facoltativo)
10 pomodorini

Preparazione
Lavare i pomodorini e metterli in una pentola con l'olio precendetemente soffritto con la cipolla fino a che non diventino appassiti.
Contemporanemante frullare la rucola, i pistacch, il parmigiano unito a sale e olio.
Io aggiungo a volte un pò di Philadelphia (2 cucchiai) e un pò meno olio per renderlo più cremoso e far sentire meno il sapore forte e amaro della rucola. Per chi non ama il Philadelphia può porseguire la versione classica con olio.
Una volta pronte le Trofie versare il pesto e la pentola con i pomodirini e amlgamare.
Et voilà!

Una nota infine sull'American Pistachio Growers, l'associazione americana che rappresenta i coltivatori di pistacchi, i lavoratori e i partner del settore in California, Arizona e New Messico e che ha di recente lanciato una campagna di sensibilizzazione a favore del pistacchio.



lunedì 2 luglio 2012

Vieni a ballare in Puglia, Puglia,Puglia

gallipoli

pulsano (taranto)
Trani
Polignano
Caparezza,negramaro,dolcenera...la Puglia non è solo musica ma è un piacevole mix di buon cibo,bel mare e sano divertimento. Una regione - sbagliato identificarla con il solo Salento- che ha saputo a mio avviso sfruttare negli ultimi anni un patrimonio unico fatto di belle spiaggia mare cristallino, centri caratteristici e animati in grado di regalare divertimenti per tutte le fasce di età.
Bari,Lecce Taranto città dive trascorrere piacevoli weekend primaverili, Trani, Polignano, centri che meritano una gita al profumo domare e poi per gli amanti del bel mare solo l'imbarazzo della scelta: le perle del Salento Porto Cesareo, Otranto e Gallipoli per gli amanti della novità notturna, Leuca e Ugento per chi cerca la giusta via di mezzo, Pulsano e LIzzano nel tarantino per scoprire uno scorcio di mare caraibico e conoscere le meraviglie pugliesi che non sono solo Salento.
In ognuno di questi posti lungo tutta la regione si potranno gustare prelibatezze tipiche come i panzerotti,la focaccia, il rustico di Lecce,le cozze super saporite.